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| 09/03/2010 - CALCIO - GIUDICE SPORTIVO LEGA PRO ALTRA BUFERA DISCIPLINARE SUL LECCO | |
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Altra maxi ammenda per la Calcio Lecco. Il club di via don Pozzi dovrà infatti sborsare la somma di 2.500 euro “perchè propri sostenitori in campo avverso introducevano e accendevano nel proprio settore due fumogeni, uno dei quali veniva lanciato sul terreno di gioco, senza conseguenze; gli stessi danneggiavano le strutture ed i servizi dell'impianto sportivo nel settore loro riservato”. E la Calcio Lecco avrà pure l’obbligo di risarcire i danni, se richiesto dall’Alessandria. Pure la società piemontese è stata peraltro multata con un’ammenda di 2.000 euro “perchè propri sostenitori introducevano e facevano esplodere nel proprio settore due petardi di notevole potenza, senza conseguenze; gli stessi durante la gara intonavano cori offensivi verso le forze dell'ordine”. Ma, sul fronte delle multe, c’è chi sta peggio. È il Pergocrema, chiamato a versare la bellezza di 10 mila euro nelle casse della Lega Pro “perchè propri sostenitori prima dell'inizio della gara intonavano cori offensivi verso il Presidente della Lega, le istituzioni civili e le forze dell'ordine”.
Ma non c’è da stare allegri nemmeno sul fronte della squadra. Entrambi i calciatori blucelesti espulsi domenica al “Moccagatta” sono stati infatti appiedati per due turni dal giudice sportivo di Lega Pro: Federico Ciasca (nella foto) “per avere sgambettato da tergo un avversario senza avere la possibilità di giocare il pallone” e David Enrique Mateo “per atto di violenza verso un avversario a gioco fermo”. E se la sanzione per il difensore brasiliano era in qualche modo prevedibile, suscitano stupore i due turni di stop rifilati a Ciasca, la cui espulsione era già di per sé parsa eccessiva.
Magra consolazione arriva dal fatto che pure il Figline, avversario del Lecco domenica al Rigamonti-Ceppi, avrà due squalificati: si tratta di Andrea Consumi e di Tommaso Ghinassi, entrambi fermati per recidiva in ammonizione.
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