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06/03/2010 - CALCIO A 5 - SERIE C1
IL LECCO BATTE (8-3) IL FANALINO PADERNO DUGNANO
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Al Palarogeno il Lecco ospita il fanalino di coda Paderno Dugnano, ma proprio questo tipo di partite nascondono grosse insidie e il primo tempo, dopo la fiammata iniziale, ricorda ai Seghetti boys che nulla è dato per scontato. Si inizia con la squadra locale straordinariamente convinta, lo dimostra l’occasione di Monti dopo solo 6" con l’ex Nasatti che si supera mandando in corner con grande istinto. Dall’angolo però arriverà subito il vantaggio targato Matteo Monti, dopo solo 15 secondi, con il laterale che di punta trova il palo interno e gonfia la rete non lasciando scampo al portiere ospite.
Sembra tutto semplice in queste fasi di gioco, lo dimostra il palo firmato Vinicius al 2’25"" e il 2 a 0 della stessa boa brasiliana al 6’10" quando, dopo aver duettato con Monti, trova lo spiraglio giusto sull’uscita del portiere insaccando sul palo più lontano. È un Lecco che può sfruttare gli spazi regalati dal pressing altissimo avversario, nonostante il bel gioco voluto rimanga difficile da attuare proprio per la tattica avversaria. Le occasioni arrivano comunque all’11’40" è Maurinho a trovare il secondo legno del match quando con il suo sinistro violento dopo una fuga in solitaria si vede deviare sul legno la conclusione da uno splendido Nasatti. Al minuto 17’45" è Giunchi a voler entrare con forza sul tabellino dei marcatori ma dopo aver superato il portiere in uscita si allarga troppo la sfera e non riesce a trovare la coordinazione giusta per ribadire in gol. Il Paderno che sembra essere rimasto negli spogliatoi, ora inizia a lottare con sempre maggior furore agonistico cosa che mette in seria crisi i ragazzi di casa che si rilassano leggermente e si devono affidare ad un super Clerici di rientro dall’infortunio. In soli 7 minuti l’estremo difensore deve infatti intervenire a salvare i suoi per ben tre volte, al 22’28" andrà a respingere di piedi la bomba di Impoco, al 26’54" copia l’intervento precedente stavolta sul tentativo di Ghezzi, al 27’15" è Soldatenkov a sfiorare il gol di testa su corner sfiorando la traversa; il Paderno c’è! In questi momenti servirebbe qualcosa per spezzare il ritmo del match ma al 28’47" quando Bestetti in contropiede colpisce sfortunatamente entrambi i pali interni della porta, ciò regala ulteriore linfa agli ospiti che riescono ad accorciare le distanze al 31’21" con un’azione non degna da ultima in classifica: Lupica, triangola con Ghezzi, riceve la palla di ritorno stop di petto in corsa e diagonale fulminante che batte Clerici per il 2 a 1 che porta al riposo.
Il Lecco dopo un inizio scoppiettante si siede pensando che la maggior parte del lavoro sia svolto, la partita ha dimostrato però che così non è e mister Seghetti avrà sicuramente bacchettato i suoi ragazzi nell’intervallo poiché nella ripresa ritorna sul terreno di gioco una compagine più attenta e convinta.
Dopo solo 1’ il Lecco protesta poiché Vinha lanciato a rete viene fermato da un fallo, l’arbitro fischia ma la palla termina in rete sul tiro in caduta della boa, le proteste sono vane è calcio di punizione dal limite. Proteste dimenticate dopo il calcio da fermo poiché con il solito schema arriverà il 3 a 1 sempre grazie a Vinicius che trova lo spiraglio tra una selva di gambe e mette a segno la doppietta personale. Il Lecco ha trovato le misure giuste e al 3’00" cala il poker grazie ad una bordata su punizione di Dinho-Maurinho che fulmina Nasatti. Il Paderno non ci sta e accorcia all’8’55" sempre su punizione con Impoco che toglie le ragnatele dall’incrocio. Stavolta i locali non si intimoriscono e creano anche spettacolo a tratti per alcuni giocate personali; strepitoso è il tunnel di Vinha al 10’27" sul proprio marcatore che porta gli permette di involarsi verso la porta e di sparare in rete il gol del 5 a 2 che vale la tripletta personale. A metà del secondo tempo il Paderno ha raggiunto già il bonus falli e i blucelesti possono sfruttare anche questo vantaggio anche se al 14’52" Bestetti proprio da tiro libero non trova lo specchio per quello che sarebbe stato il gol della sicurezza. Gol della sicurezza che giungerà al 18’22’’ dopo una super serie di parate di Clerici, il merito è di Cosmo e del suo destro violentissimo. La partita continua tra le occasioni da gol, prima della fine arriveranno infatti il 6 a 3 marcato Sorrentino e la settima e ottava rete locale firmate Cosmo (gran gol il suo da posizione impossibile) e Giunchi che neppure quest’oggi ha voluto rimanere a secco per l’8 a 3 che mette i titoli di coda all’incontro. Arriverà anche l’errore dal dischetto dei liberi di Cosmo al 25’20", che forse è l’unica cosa da aggiustare in una corazzata che con 6 giornate dalla fine può iniziare ad amministrare i 7 punti di vantaggio ricordando però che è vietato sedersi proprio sul più bello.

LECCO C/5 – PADERNO DUGNANO 8-3
Marcatori
: Monti (L) 1'pt, Vinicius (L) 7'pt, Lupica (P) 32'pt; Vinicius (L) 2'st, Impoco (P) 9'st, Vinicius (L) 11'st, Cosmo (L) 19'st, Sorrentino (P) 21'st, Cosmo (L) 22'st, Giunchi (L) 25'st.
LECCO C/5: Clerici, Bestetti, Maffeis, Maurinho, Invernizzi, Cosmo, Saggin, Giunchi, Vinicius, Monti, Rizzo, Beccalli. All. Seghetti.
PADERNO DUGNANO: Nasatti, Modena, Ghezzi, Sorrentino, Bizozzero, Giovinazzo, Lupica, Impoco, Feti, Soldatenkov, Roselli, Fersini. All.: Sig. Gilardi.
Arbitri: Surace (Seregno), Cutrì (Vigevano).
Note: Spettatori 146
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