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Impresa Basket Lecco a Udine, Negri condanna la capolista

16/11/2014

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Avrebbe dovuto essere un'impresa proibitiva per il Basket Lecco e invece la trasferta contro la capoclassifica Udine si è trasformata in un vero e proprio trionfo: i blucelesti infatti hanno battuto a domicilio 55-56 i friulani al termine di una gara dominata nei primi due quarti. compromessa con un terzo quarto da soli 3 punti e alla fine, sfruttando anche molti errori udinesi, vinta con due liberi di capitan Negri a 2” dalla fine. Una vittoria, la seconda consecutiva, ottenuta in situazione di emergenza e contro una delle squadre meglio attrezzate della categoria: questo successo è importante sopratutto perché finalmente il Basket Lecco si scrolla di dosso le tante sconfitte di misura (ben 4 nelle prime 6 partite), espugnando il campo della (ormai ex) capolista solitaria. Ottime prestazioni di Capitanelli (15 punti), Mascherpa (11 punti e 10 rimbalzi) e segnali importanti da Todeschini, autore di 10 punti e bravo a prendersi sulle spalle la squadra nel suo peggior momento, e Negri, silente per molti minuti ma freddissimo per i due liberi finali decisivi. Le uniche note negative della partita vengono dalla scarsa mira ai liberi (9/20 prima del 2/2 i Negri) e dai rimbalzi dominati da Udine 44-28.


Meneguzzo deve ancora fare a meno di Piunti e di Dagnello, questa volta nemmeno in panchina, e si dà spazio in quintetto ancora a Gnecchi come domenica scorsa. Lecco parte bene con le iniziative di Negri ma la gara stenta a decollare: al 5' il punteggio recita 6-6. Udine fa davvero poco per recitare il ruolo di favorita, con tante palle perse e un gioco offensivo molto frammentato, merito anche della difesa bluceleste. Gli unici vantaggi del primo tempo dei friulani sono solo fuochi di paglia (8-6 al 7' e 10-9 al 8') perché De Angelis e Mascherpa lanciano i blucelesti fino al 10-15 di fine primo quarto.
La partita non è di quelle memorabili, molti gli errori sia da una parte che dall'altra con alcuni tiri che nemmeno vedono il ferro. In questa situazione però il Lecco sembra essere la squadra con più testa nella partita e infatti appena si accende il folletto Mascherpa gli ospiti arrivano alla doppia cifra di vantaggio (15-25 al 16'). Ci si aspetta una reazione di Udine ma la capolista, forse per aver sottovalutato l'impegno, continua a commettere errori su errori (1/11 da tre e 6/12 ai liberi nei primi 20') regalando con un fallo tecnico il massimo vantaggio lecchese sul +12. A questo punto Udine si sveglia e con una difesa più attenta riesce ad andare al riposo lungo sotto la doppia cifra di svantaggio sul 23-31.
Primo tempo intelligente della squadra di coach Meneguzzo che, nonostante le pesanti assenza, è riuscita a imbrigliare Udine in un gioco spezzettato e rimanendo sempre in controllo del ritmo. L'unica pecca di questi primi 20' è che Lecco ha sprecato molte occasioni per avere un vantaggio ancora più significativo. Ottime le prove di Maschera e Capitanelli (18 punti in due).

Nella ripresa Udine entra in campo con il piglio giusto e in 3' è già in parità: i friulani banchettano a rimbalzo e in difesa asfissiano le giocate lecchesi che infatti restano ben 5' senza segnare 1(1 su 2 di Mascherpa ai liberi). Il Lecco ha il merito di non affondare, sfruttando anche qualche clamoroso errore da sotto canestro dei lunghi locali, anche se Udine al 28' riesce a mettere la testa avanti con l'ennesimo rimbalzo offensivo di Mlinar (saranno 7 alla fine) convertito in canestro. I blucelesti non segnano mai (solo 3 punti nel quarto), Udine prende fiducia e a cavallo dei due quarti prova a scappare grazie all'unico lampo di Di Vicaro che regala il 45-36 (massimo vantaggio locale). Meneguzzo deve fermare la partita con un timeout e Todeschini risponde presente firmando un 5-0 che riporta Lecco in partita, ma Anello con una tripla sembra mettere la parola fine sull'incontro con Udine avanti 50-42 a 3' dalla fine. De Angelis però ha idee diverse e in un amen dimezza lo svantaggio, Mlinar si mangia due comodissimi layup, Todeschini e Mascherpa ringraziano e portano i blucelesti a -1 con 1' da giocare. Zacchetti imita il compagno di reparto e fallisce da meno di un metro lasciando l'ultimo tiro al Basket Lecco: Mascherpa attira su di sé tutta la difesa udinese, scarica per Negri che attacca bene il ferro e viene mandato in lunetta dove porta i blucelesti sul +1 a 2” dalla fine. Udine prova l'ultimo assalto ma non riesce nemmeno ad arrivare al tiro e Lecco può festeggiare la seconda vittoria consecutiva. 

Marco Corbetta

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