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I Comuni tagliano, protestano Ars Rovagnate e S. Maria Hoè

07/07/2013

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Il patto di stabilità non ferma soltanto l’attività dei comuni virtuosi ma affonda anche lo sport. Mercoledì  i sindaci, Paola Panzeri, Marina Galbusera e Carmelo La Mancusa, in rappresentanza della Giunta dell’Unione, hanno convocato le associazioni più rappresentative della Valletta alle quali hanno comunicato di avere provveduto a redigere lo schema di bilancio previsionale per l’anno 2013, nel quale non è stata prevista alcuna erogazione di contributi a sostegno delle attività delle stesse.
 
Il presidente dell’Unione, Paola Panzeri,  ha motivato tale scelta imputandola alle stringenti regole imposte dal patto di stabilità che prevede, o meglio, obbliga i comuni a un accantonamento di risorse finanziarie da destinarsi , in caso di necessità, allo Stato.
 
«Pur comprendendo - sostengono il Gs Santa Maria Hoè e l’Ars Rovagnate in un comunicato congiunto - le difficoltà che le Amministrazioni Comunali stanno attraversando, non possiamo esimerci dal contestare modalità e tempistiche della suddetta comunicazione. Teniamo a precisare che la richiesta di contributi è stata avanzata dal Gs Santa Maria Hoè e dalla Polisportiva A.R.S. Rovagnate nei termini previsti, cioè entro il mese di marzo 2013; sulla base delle suddette richieste le nostre associazioni hanno programmato le proposte formative e sportive per la stagione 2013/14, che allo stato attuale non possono più essere rimodulate. Questo taglio determinerà ripercussioni negative che si rifletteranno sull’attività e gestione delle associazioni stesse per la prossima stagione sportiva, oltre che sulla qualità del servizio che, forse, non potrà più essere garantita con gli standard ad oggi acquisiti. I contributi fino allo scorso anno ricevuti dalle nostre Associazioni venivano principalmente destinati al mantenimento e miglioramento delle strutture sportive esistenti sul territorio a beneficio dell’intera collettività. Di fatto - prosegue il comunicato - le nostre Associazioni contribuiscono in maniera rilevante ad offrire alla comunità servizi che, in realtà, competerebbero alle Amministrazioni Comunali. Ricordiamo, per chi non ne fosse a conoscenza, che Gs Santa Maria Hoè e Polisportiva A.R.S. Rovagnate impegnano oltre 350 atleti della Valletta, con una fascia di età che spazia dai 6 ai 18 anni. Pertanto, non possiamo che concludere affermando, nostro malgrado, che per le nostre Amministrazioni Comunali alcuni importanti aspetti della vita sociale (come quello di educare attraverso lo sport) non rivestono più carattere prioritario. Programmare l’azzeramento di tali contributi equivale ad esimersi da responsabilità sociali; al contrario, Gs Santa Maria Hoè e Polisportiva A.R.S. Rovagnate credono nello sport quale momento di aggregazione, educazione e socializzazione; per tale ragione, da sempre, prevedono quote annuali di iscrizione accessibili alle famiglie, con l’intento di avvicinare sempre più ragazzi alla pratica sportiva. Ci auguriamo, dunque, un ripensamento da parte dell’Unione Lombarda dei Comuni della Valletta affinché l’educazione allo sport possa ritornare ad essere una priorità non soltanto delle nostre Associazioni, ma anche delle nostre rappresentanze politiche territoriali».

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