Crippa è campione d'Europa: la Canottieri Lecco in festa
11/06/2012
Il trionfo degli azzurrini
Andrea Crippaè salito ieri sul tetto d’Europa. Sotto il cielo di Bled, la località slovena che ha ospitato i campionati Europei Junior di canottaggio, il giovane atleta lecchese si è messo al collo una medaglia d’oro che potrebbe essere l’inizio di una carriera scintillante.
Lecchese di San Giovanni, Crippa è un atleta della Canottieri Lecco e in Slovenia ha gareggiato nel quattro di coppia, insieme a Davide Mumolo, Tiziano Evangelisti e Luca Rambaldi.
Arrivato secondo nella batteria di sabato mattina, l’armo azzurro è arrivato secondo pure nella semifinale di ieri mattina alle spalle della Lettonia e davanti alla Romania. In finale, oltre a lettoni e rumeni, gli azzurri se la sono poi dovuta vedere con Ucraina, Ungheria e Repubblica Ceca. E la vittoria, in finale, è stata la più netta che si potesse auspicare.
La cronaca. La partenza dell’Italia non è delle migliori, perché ai 500 metri è l’Ucraina a guidare il gruppo (1:27.69), davanti alla Romania (1:28.74) e all’Italia (1:29.18). L’Ungheria è in lotta per il podio, mentre la Lettonia che si era aggiudicata la semifinale del mattino e la Repubblica Ceca sono già fuori dai giochi. Ai 1000 metri la Romania (2:58.38) sorpassa l’Ucraina (2:59.29), mentre l’Italia (3:00.00) scivola in quarta posizione, superata dall’Ungheria (2:59.59). Ma è nella seconda parte della regata che Crippa e compagni si scatenano, iniziando un’entusiasmante rimonta.
Ai 1500 metri la Romania tiene il comando (4:29.23), l’Italia è seconda (4:30.11), mentre Romania (4:31.33) e Ungheria (4:31.79) iniziano ad accusare la fatica e mollano la presa. Siamo al rush finale e qui gli azzurri mettono letteralmente il turbo, superando i rumeni e tagliando il traguardo con oltre 2 secondi di anticipo rispetto ai rivali. L’Italia chiude prima in 5:57.42, davanti a Romania (5:59.52) e Ucraina (6:00.37). Giù dal podio l’Ungheria (6:00.68), che precede la Lettonia (6:04.71) e una Repubblica Ceca mai in gara (6:17.80).
E l’impresa di Andrea Crippa, che è nipote di quel commendator Giuseppe che a Lecco tutti conoscono, ha contribuito a permettere all’Italia di vincere il medagliere dell’Europeo. Gli azzurri hanno infatti messo in bacheca la bellezza di cinque ori, due argenti e un bronzo. Il futuro del canottaggio italiano, insomma, è in buone mani. E Andrea Crippa vuole essere uno dei protagonisti di questo futuro radioso.